Se non misuri, non migliori. Nei trasporti nazionali la percezione (“è andata bene”) non basta: servono KPI logistici chiari, condivisi e confrontabili nel tempo.
KPI fondamentali per trasporto nazionale
- OTIF (On Time In Full): consegna puntuale e completa.
- On-time delivery: percentuale di consegne entro la finestra concordata.
- Damage rate (tasso danni): spedizioni con danni / totale spedizioni.
- Waiting time (attese in carico/scarico): ore ferme che impattano costi e produttività.
- Lead time e variabilità: non solo “quanto”, ma “quanto oscilli” (la variabilità è il vero nemico).
KPI “da controllo” molto utili
- % consegne con anomalie documentali (DDT errati, firme mancanti)
- % riprogrammazioni slot
- saturazione e km a vuoto (per flussi ricorrenti)
Come impostare KPI senza complicarti la vita
- scegli 3–5 indicatori e definizioni uguali per tutti
- stabilisci una frequenza (settimanale o mensile)
- collega i numeri a una routine breve: cause → azioni → verifica
Errori tipici da evitare
- misurare troppo e poi non usare nulla
- non distinguere cause interne/esterne (es. slot spostati dal destinatario)
- non gestire “eccezioni” (meteo, blocchi, scioperi) in modo separato
I KPI trasformano il trasporto nazionale in un processo controllabile. Con Cannone Group puoi impostare indicatori pratici e monitorare l’andamento delle tratte in modo semplice e utile.
Francesco Alicino
Patrizia Cannone
Saverio Cannone



